Crea sito


Tutte le novità dal mondo informatico

31 mag

E’ stata rilevata una falla nella DirectX di Windows, da questo problema sono immuni solo le versioni Vista, Server 2008 e Windows 7.
Per questo bug non esiste ancora una Patch, però è possibile arginarlo manualmente andando su questa pagina e cliccando su FixIt.


Il problema consiste nella gestione dei video da parte della componente DicrectShow, questo consentirebbe a persone malintenzionate di accedere al Pc assumendone il totale controllo.
Chiunque possieda versioni di Windows diverse da quelle sopra citate presti molta attenzione ai video QuikTime. Presto sarà disponibile una patch, attendiamo il rilascio.

30 mag

Finalmente Microsoft ha svelato il vero nome del nuovo motore di ricerca che sostituirà il vecchio Live Search.
Come dicevamo in questo articolo, il nome Kumo sembrava essere già stabilito e pronto per il lancio, invece, la Casa di Redmond ha rinominato il suo motore di ricerca, chiamandolo Bing.

I motori di ricerca, come ad esempio Google, sembrano volgere verso il tramonto, infatti, iniziano ad affacciarsi nel web nuovi tipi come i motori “di conoscenza” (il neonato Wolfram Alpha) e i motori “decisionali”.

Steve Ballmer ha mostrato in anteprima all’evento All Things Digital il successore di Live Search, che debutterà il 3 Giugno.

Bing consentirà ricerche più pertinenti e precise rispetto ai tradizionali motori di ricerca.

Grazie a un potente insieme di strumenti intuitivi posti al vertice di un servizio di ricerca di prima classe, Bing vi aiuterà a prendere decisioni più rapide più scaltre”così definisce Microsoft il suo nuovo prodotto.

Sembra che il successore di Live Search sia davvero molto completo e rivoluzionario! Attendiamo il 3 giugno per “toccare con mano” i risultati di questo lavoro.

30 mag

Una ricercatrice americana dell’università di Rochester, Daphne Bavelier,sostiene che restare ore e ore incollati a un monitor per lavorare o giocare non per forza rovina la vista.

Infatti, confrontando due gruppi, per un totale di 22 ragazzi, sottoposti a 50 ore di gioco in nove settimane è stato dimostrato come il gruppo che ha giocato a Call of Deuty 2, ha ottenuto miglioramenti visivi nel riconoscimento di lievi sfumature di grigio.

Contrariamente nel gruppo che ha giocato a The Sims 2 non è stato riscontrato alcun miglioramento della vista.

Questa scoperta potrebbe essere molto interessante per tutte quelle persone che hanno delle difficoltà a guidare nelle ore notturne e sono costrette a portare occhiali o lenti a contatto.

Ovviamente questo non sostituirà le lenti ma si otterrà un sensibile miglioramento

29 mag

Da otto anni i computer sono dotati di porte USB 2.0. La porta USB è usata e apprezzata da tutti, poiché dotata di caratteristiche decisamente congegnali. Infatti è possibile utilizzarla nei modi più svariati dal banale collegamento di un mouse o di una tastiera al collegamento di un ventilatore.
Però l’uso più comune è quello del trasferimento dei dati su hard disk esterni o pen drive.
Questo utilizzo comporta la necessità di una sempre più elevata velocità di trasferimento dei dati, infatti per questo motivo è stata presentata la nuova USB 3.0.
Nel gennaio 2009, in occasione del Ces di Las Vegas, Seagate ha presentato il primo hard disk esterno con interfaccia Usb 3.0.


Vediamo ora i dettagli tecnici riguardanti questa nuova periferica.

La prima caratteristica che salta all’occhio è l’elevatissimo aumento della velocità di trasferimento che è stata decuplicata rispetto alla versione 2.0. Infatti tale grandezza è stata portata da 480Mbit/s a 5Gbit/s.
Questo dato lascia stupiti soprattutto se si pensa che gli hard disk interni SATA riescono a trasferire a 300Mbit/s.
Questa nuova periferica consentirà di trasferire i dati a tre velocità compatibili con le periferiche 2.0: LowSpeed con velocità massima di 1,5Mbit/s, FullSpeed con velocità massima di 12Mbit/s e l’HightSpeed con velocità massima di 480Mbit/s.
In più disporrà di una quarta velocità di trasferimento denominata SuperSpeed che potrà raggiungere i 5Gbit/s.


Per avvalorare ulteriormente questi dati, proporli in forma materiale e più chiara per tutti vi presento questi dati pubblicati su Chip di maggio 2009.

Tipologia di dati da trasferire USB 2.0 USB 3.0
Film HD (alta definizione) 0,3 3
Film in DVD 1,5 16
Brani Mp3 2400 25000
Foto 2900 30000

Questi dati sono stati raccolti in due minuti di trasferimento dei file mettendo a confronto i due tipi di periferiche USB 2.0 e USB 3.0.

25 mag

Facebook implementa la nuova funzione OpenID, un meccanismo di identificazione creato da Brad Fitzpatrick di LiveJournal. Si tratta di un network distribuito e decentralizzato, nel quale la propria identità è un URL, e può essere verificata da qualunque server supporti il protocollo proprietario.

Su un sito che supporta OpenID, gli utenti Internet non hanno bisogno di creare ed amministrare un nuovo account per accedervi. Al contrario essi effettuano una autenticazione col proprio provider OpenID, che fornisce la dichiarazione di identità al sito che supporta l’OpenID.
È al momento supportato da LiveJournal e dai suoi fork (come GreatestJournal. InsaneJournal, LiveJourbal e DeadJournal), così come da Plone (versione 3.0)(EN) , LifeWiki, SupportOffice e Schtuff.

Questo modello di login è diventato nel tempo uno standard, infatti è stato adottato anche da Google, Yahoo e My Space.
Per capire meglio se noi, ad esempio, abbiamo un contatto Gmail possiamo registrarci su Facebook con quell’indirizzo email.

Alcuni contenuti sono stati tratti da Wikipedia.

21 mag

n Microsoft, sembra che siano riusciti a decidere il nome da dare al loro futuro motore di ricerca, sarà Kumo. Questo era il nome originario con cui era uscito in versione beta, poi successivamente era sato cambiato in Bing.
Da quanto letto sul Wall Street Journal, Kumo debutterà ufficialmente la prossima settimana durante lo svolgimento dell’evento All Things Digital.

Microsoft sostiene che il 40% delle ricerche fatte dagli utenti resta insoluta, con l’intento di abbassare questa percentuale nasce il progetto Kumo. Per ora non sono presenti immagini di questo motore di ricerca si dice che sia molto scarno “in stile Google” per permettere una maggior velocità di apertura della prima pagina.
Microsoft doverà comunque lavorare sodo per riuscire a conquistare utenti, in quanto la panoramica dei motori di ricerca più utilizzati afferma che il 63% appartine a Google, il 21% a Yahoo e solo l’8.5% appartiene a Microsoft.

18 mag

Dopo aver tanto parlato di Windows 7 oggi cerchiamo di fare chiarezza sulle sei versioni che verranno rilasciate da casa Microsoft.

  1. Starter: versione che verrà installata sui netbook con una scarsa dotazione hardware (per ulteriori approfondimenti guardare qui). Prezzo possibile: 50 dollari.
  2. Home Basic: versione che sarà venduta prevalentemente nei mercati emergenti. La pecca di questa versione è il numero limitato di funzioni. Non si avranno però, limiti riguardanti il numero di applicazioni apribili contemporaneamente. Prezzo possibile: 200 dollari.
  3. Home Premium: versione ideata per i classici computer casalinghi, così come per i notebook con una dotazione hardware di buon livello. Le funzioni più importanti sono rappresentate dalla creazione degli Home Group e del Media Center. Prezzo possibile: 260 dollari.
  4. Professional: versione erede di Windows Vista Business, essa supporta il Presentatation Mode e la partecipazione a un dominio NT. Prezzo possibile: 300 dollari.
  5. Enterprise: versione disponibile nell’ambito del Microsoft Volume Licensing, quindi sarà destinata ad aziende di vaste dimensioni. Questa versione prevede il boot da hard disk virtuali.
  6. Ultimate: versione simile alla Enterprise, comprese le funzioni di sicurezza BitLocker e AppLocker. Sarà disponibile per la vendita diretta. Prezzo possibile: 320 dollari.

È evidente che in casa Microsoft hanno ignorato tutte quelle voci che criticavano, già all’uscita del predecessore Windows Vista, il numero elevato di versioni. Questa scelta pagherà? Staremo a vedere…

18 mag

Microsoft non significa solo Windows o Office, infatti, pochi giorni fa la casa di Redmond  ha rilasciato, in versione beta, un nuovo linguaggio di programmazione: Axum.
Conosciamolo meglio:
Axum è basto sulla piattaforma .net e sul linguaggio C# ; esso ha uno scopo preciso: è stato progettato per eseguire operazioni parallele, programmi in grado di sfruttare al meglio i processori multi-core.


L’azienda di Redmond definisce Axum come un linguaggio che potrebbe rivelarsi assai utile per programmare in maniera sicura, responsabile e produttiva.
Sul sito che la Microsoft ha dedicato ad Axum è disponibile una guida per i programmatori e ulteriori dettagli su questo progetto ancora in fase sperimentale.
La stessa Microsoft non sa se diventerà mai un progetto completo o se sarà destinato a fallire.

Il tempo ci darà la risposta…

13 mag

Facebook non guadagna nulla come social network, quindi gli sviluppatori sono all’opera per cercare di mettere a punto delle applicazioni che permettano di trasformare in denaro l’ampio bacino di utenza di cui dispone.

Da qualche giorno è in giro la voce che Facebook stia per lanciare un proprio sistema di gestione dei pagamenti on-line. Potranno usufruire di questo servizio anche dai siti partner collegati attraverso Facebook Connect.
Per usufruire di questo servizio basterà registrarsi inserendo il numero di carta di credito.
Ora la domanda sorge spontanea, sarà sicuro? Avranno studiato le soluzioni migliori riguardo alla sicurezza?

12 mag

Quante volte ci è capitato di avere un file in PDF e doverlo trasformare in un file di Word, di testo o in un’immagine? Oggi per risolvere questo problema c’è PDFZilla, un programma che in pochi minuti riesce a convertire un file PDF in un formato a nostra scelta.

Questo programma mantiene precisamente la struttura del PDF originale, comprese le immagini disposte nel testo ognuna al posto giusto.
In sostanza PDFZilla ci permette di trasformare un file PDF in un diverso formato, utile a noi per riuscire a modificare o correggere il testo; nel caso poi volessimo riportarlo in PDF possiamo usare il noto programma gratuito PDFCreator. Da sottolineare,infine, la possibilità di trasformare direttamente un file PDF in una pagina web.

Potete scaricare la versione trial da qui.